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NUOVE DISPOSIZIONI SUL MONITORAGGIO FISCALE - OBBLIGHI DI APPLICAZIONE DELLA RITENUTA DI INGRESSO ==> PROVVEDIMENTO SOSPESO
Illustrazione e autocertificazione

1. OPERAZIONI IN CAMBI A PRONTI E A TERMINE

Per negoziazione di valuta “a pronti” si intende la trasformazione di una valuta in un’altra valuta o di una valuta contro euro.

Per contratto “a termine in valuta” si intende l’operazione che permette di annullare il rischio di cambio su posizioni debitorie o creditorie future espresse in una valuta diversa dall’euro, stabilendo un cambio che verrà applicato ad una data futura. Tale contratto comporta l’impegno inderogabile ad acquistare o vendere un determinato importo espresso in valuta estera ad una certa data futura ad un cambio fissato all’atto del perfezionamento del contratto.

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  1. NEGOZIAZIONE ASSEGNI ESTERI

Negoziazione salvo buon fine degli assegni esteri in euro e in valuta

Per assegno “estero” si intende:

  • un assegno emesso in divisa tratto su banca estera o italiana
  • un assegno emesso in euro tratto su una banca estera
  • un assegno in euro tratto su una banca italiana ed emesso da non residente
  • travelers cheques emessi in euro o in divisa

Pur essendo un mezzo di pagamento adottato in quasi tutti i Paesi del mondo, è bene prestare molta attenzione perché l’assegno estero presenta alcuni rischi. Può essere oggetto di smarrimento e furto; con la negoziazione la disponibilità non è immediata e, inoltre, la banca si riserva di riaddebitare l’importo nel caso in cui l’assegno non è onorato dalla banca trattaria; questo può accadere anche molti mesi dopo la data dell’accredito. E’ diverso il regime giuridico di riferimento, in alcune nazioni l’assegno non è autonomo con la conseguenza che il pagamento può essere bloccato con un semplice “stop payment”.

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  1. BONIFICI ESTERI

Il bonifico estero consiste in un ordine impartito alla banca di trasferire una somma in euro o divisa a favore di un beneficiario presso una banca estera o italiana; può essere disposto cartaceo o tramite internet banking e viene eseguito dalla Banca attraverso i principali canali internazionali, garantendo sicurezza e puntualità di esecuzione.

Il bonifico si intende “estero” quando :

  • l’ordinante o il beneficiario non risiedono in Italia, indipendentemente dalla divisa in cui è denominata la disposizione
  • l’ordinante e il beneficiario risiedono in Italia ma la disposizione è espressa in divisa.

Per la corretta esecuzione è necessario fornire le coordinate bancarie del beneficiario:

  • codice IBAN del beneficiario - obbligatorio per i paesi Europei – oppure conto corrente per i Paesi extra-Europa
  • nominativo del beneficiario
  • codice BIC (denominato anche codice SWIFT) della banca beneficiaria

Con l’entrata in vigore della Direttiva Europea P.S.D. i bonifici in euro verso l’estero sono eseguiti in giornata negli orari precisati nei fogli informativi e i bonifici in euro in arrivo dall’estero sono resi immediatamente disponibili.

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  1. RIMESSE DOCUMENTATE

Con l'incasso documentario il venditore conferisce alla propria banca mandato ad incassare l'importo della fornitura dal compratore o raccoglierne l'accettazione su una tratta, contro consegna di documenti commerciali e finanziari.

Tale forma di pagamento è conosciuta anche con il nome C.A.D. - Cash Against Documents (nel sistema di pagamento C.O.D. - Cash On Delivery - i documenti viaggiano con la merce, nell'incasso documentario essi viaggiano separatamente, generalmente, tramite banca).

Fasi dell'incasso documentario:

  • Conclusione del contratto commerciale: le controparti stipulano il contratto di vendita prevedendo il pagamento a mezzo incasso documentario e definiscono il dettaglio dell'operazione di incasso.
  • Spedizione delle merci: l'esportatore invia le merci all'importatore secondo quanto pattuito contrattualmente.
  • Invio dei documenti alla banca trasmittente: il venditore consegna alla propria banca la documentazione richiesta dall'operazione d'incasso, accompagnata dalle istruzioni d’incasso.
  • Ricevuta la documentazione la banca dell'esportatore inoltra l'ordine d'incasso alla banca dell'importatore, provvedendo all'invio dei documenti alla banca presentatrice, limitandosi all'attività di gestione della rimessa e al controllo sull'operato della banca estera.
  • La banca presentatrice consegna i documenti all'importatore, nel rispetto delle indicazioni ricevute.
  • Ricevuta la notifica, l'importatore ritira i documenti ed effettua la prestazione secondo quanto stabilito nelle istruzioni di incasso.
  • Trasferimento interbancario dei fondi: la banca presentatrice trasmette alla banca trasmittente l'importo riscosso dall'importatore all'atto della consegna dei documenti o alla scadenza degli effetti.
  • Accredito del c/c dell'esportatore: la banca trasmittente accredita i fondi ricevuti al proprio cliente.

Rischi:

Nell'incasso documentario il venditore sopporta il rischio commerciale e il rischio paese. Il compratore sopporta il rischio di inadempimento commerciale del venditore, ovvero il rischio che la merce sia difforme da quanto pattuito contrattualmente.

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  1. FINANZIAMENTI ESTERI

I finanziamenti esteri possono essere erogati in divisa o in euro, previa concessione di specifici affidamenti, e si distinguono nelle seguenti tipologie:

  • finanziamenti import
  • finanziamenti export
  • prestiti finanziari

I finanziamenti import sono collegati all’importazione di merci o prestazioni di servizi resi da non residenti. Consentono al cliente richiedente di effettuare il pagamento verso l’estero e dilazionare, per un certo periodo di tempo (non superiore a 180 giorni), l’addebito in conto corrente.
I finanziamenti export sono erogabili a fronte di esportazione di beni o prestazione di servizi a favore di non residenti. Tali finanziamenti creano una disponibilità finanziaria a favore del cliente, in relazione ai crediti vantati nei confronti di controparti estere per la fornitura di merci o servizi.
La durata è collegata alla scadenza prevista per l’incasso.
I prestiti finanziari sono concessi a breve termine (non oltre 18 mesi) e non sono necessariamente collegati a operazioni commerciali

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  1. CREDITI DOCUMENTARI IMPORT / EXPORT

Il credito documentario è un'operazione su documenti, distinta dal contratto sottostante, da quello di trasporto e dalle verifiche della merce. Contempla l'intervento di almeno due banche e va regolata da precisi accordi contrattuali.

Si tratta di una operazione assai diffusa nel commercio internazionale; tale strumento può essere definito come un impegno inderogabile assunto da una banca (la banca emittente) su ordine dell’acquirente (ordinante), ad effettuare una prestazione (pagamento, accettazione o negoziazione) a favore del venditore (beneficiario), contro la presentazione dei documenti richiesti, conformi ai termini e alle condizioni indicate nel credito e secondo quanto stabilito dalle norme internazionali che regolano tale materia (le c.d. NUU - Norme ed Usi Uniformi relative ai crediti documentari della Camera di Commercio Internazionale).

Relativamente all'utilizzo, esistono diverse tipologie di credito documentario:

  • Credito di Pagamento: permette di pagare o incassare un determinato importo a vista o a scadenza;
  • Credito di Accettazione: prevede l'accettazione di tratte pagabili ad una certa scadenza;
  • Credito di Negoziazione: dà alla banca designata a negoziare la possibilità di acquistare tratte e/o documenti, anticipando i fondi al beneficiario

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  1. GARANZIE INTERNAZIONALI IMPORT / EXPORT

La garanzia bancaria internazionale è un impegno di pagamento internazionale rilasciato dalla banca per conto del proprio cliente ordinante a favore di un terzo beneficiario a copertura degli obblighi contrattuali (pagamento, prestazione servizi, consegna delle merci, ecc.)
 

Le garanzie possono essere assunte:

  • dal creditore, contro l’insolvenza del debitore, sia per motivi commerciali (rischi commerciali) che per motivi di “rischio paese”;
  • da ciascuno dei due contraenti, contro inadempienze di varia natura della controparte.

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  1. CONTO CORRENTE IN DIVISA ESTERA

Il conto corrente può essere aperto nelle principali divise estere a imprese e privati residenti o non residenti in Italia e ha caratteristiche del tutto simili a quelle dei conti correnti in euro, E’ nominativo, fruttifero e può essere utilizzato per la gestione di incassi commerciali, dei titoli esteri o investimento monetario.

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