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Bilancio positivo per Banca CRS. Utile di 2,35 milioni di euro

L’Assemblea degli Azionisti della Banca Cassa di Risparmio di Savigliano S.p.A. del 27 aprile ha approvato il bilancio al 31/12/2015 L’anno appena concluso è stato ancora denso di difficoltà e di sfide: Banca CRS ha dovuto misurarsi con un contesto economico difficile, nel quale la crisi ha continuato a incidere in misura rilevante. Ciò nondimeno ha inteso mantener fede ai valori propri dell’essere banca locale, ovvero operare non per il breve, ma per il medio – lungo termine, e garantire il sostegno al territorio di riferimento. In questo scenario Banca CRS ha scelto ancora una volta di mantenere saldo il rapporto instaurato con il mondo delle famiglie e dei giovani in particolare, delle piccole e medie imprese e di tutti gli operatori economici della zona in cui opera e, considerati i risultati, si è rivelata nuovamente la strada corretta. Ecco come si presenta in sintesi il bilancio 2015 di Banca CRS. La raccolta indiretta ha raggiunto i 587 milioni (+8,17%), la raccolta diretta si attesta a 1.053 milioni (+2,42%), per un totale complessivo di raccolta da clientela pari a 1.640 milioni, in crescita del 4,40% rispetto al dicembre 2014. Per quanto riguarda i crediti accordati alla Clientela, l’esercizio si chiude con un totale complessivo pari a 862,1 milioni di euro in incremento dell’1,25%. Il comparto mutui palesa un progresso del 6,41%, raggiungendo i 614 milioni di euro. In questo ambito è importante sottolineare come Banca CRS abbia aderito a tutte le iniziative per l’ottenimento di finanziamenti agevolati, oltre a tutte quelle poste in essere per sostenere le imprese, gli artigiani, i commercianti, gli agricoltori, i lavoratori dipendenti e le famiglie. Nel corso dell’anno sono state prorogate le moratorie sui mutui sia per le famiglie che per le imprese, ma si è anche fatto fronte alle difficoltà di alcune aziende locali con l’intento di non far mancare il supporto all’economia locale. La collaborazione con le principali cooperative di garanzia e con Finpiemonte, ha permesso ad un notevole numero di aziende clienti l’accesso al credito agevolato. Altro dato interessante è quello riguardante le sofferenze in rapporto al sistema nazionale. La qualità del credito migliora e si posiziona su livelli eccellenti, in particolare se raffrontata alle risultanze del sistema bancario. Le sofferenze lorde di Banca CRS rappresentano il 5,16%, le sofferenze nette sono il 2,77% contro il 4,94% a livello di sistema. Il grado di copertura dei crediti deteriorati supera il 40% L’esercizio 2015 si chiude per Banca CRS con un utile netto di € 2.354.687 nonostante sia stato gravato da componenti negative eccezionali quali il contributo al salvataggio delle altre banche in difficoltà Il patrimonio della Banca, al netto dell’utile 2015, ammonta a 79,1 milioni di euro contro i 78,3 del 2014.

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